8 – CREARE UNA NUOVA CAMPAGNA SU GOOGLE ADS


8A – LA CAMPAGNA SUL CANALE SEARCH

Che cosa fare in pratica? Se l’obiettivo del business è ottenere ad esempio delle prenotazioni (nel nostro caso la “conversion” finale da monitorare risulta essere solo il contatto acquisito, cioè la lead generation, perché chiaramente si tratta di un esercizio e non di una reale offerta!) dobbiamo valutare come procedere su Google Ads.

Impostare la strategia di comunicazione e creare una landing page. 

L’estate è alle porte, potremmo pensare di creare una landing page (seguendo delle linee guida, ad esempio queste  di Studio Samo a cui chiediamo in prestito l’infografica qua sotto e valutando i modelli di landing più efficaci) con un’offerta speciale per prenota la propria settimana di Surf entro fine primavera.

Imparare a monitorare

Consideriamo che sulla landing page (che rappresenta lo spazio in cui l’utente deve sentirsi a proprio agio ed essere guidato per effettuare la prenotazione) un utente può atterrarci in diversi modi ed è bene monitorare come ci arriva per adeguare le nostre strategie.

Con la Google Search Console e con Analytics possiamo valutare le sorgenti di traffico, con Google Ads possiamo monitorare gli accessi tramite l’inserzione a pagamento, con l’analisi delle conversioni (sia su ads che analytics) possiamo valutare numericamente l’efficacia delle nostre strategie.

9-landing-page-fasi-1

Una volta progettata la landing page con l’offerta e secondo le regole citate in precedenza e progettate tutte le strategie per attirare utenti sulla pagina (online e offline) possiamo concentrarci sul PPC – Google Ads.

I tre livelli di una campagna su Google Ads e la campagna Search

La struttura diGoogle Ads è impostata su tre livelli: CampagneGruppi di annunci e Annunci.

La campagna è un insieme di gruppi di annunci con obiettivo, modalità di visualizzazione, target e budget. Un gruppo di annunci è un insieme di annunci+parole chiave. L’annuncio è la singola inserzione facente parte di un gruppo di annunci!

Ecco un grafico esemplificativo di campagna-gruppo di annunci-annuncio attivato da una keyword

Schermata 2019-03-26 alle 22.43.22

  • Campagna si sceglie l’obiettivo, il canale di ricerca, display, shopping, app o video. Andrà poi individuata l’area geografica a cui indirizzare gli annunci e il budget giornaliero che vorrai investire.
  • A livello Gruppi di annunci, si individua il target, andando a creare gruppi di annunci in relazione a specifiche keyword. Le parole chiave vengono scelte in relazione a cosa ci si aspetta che gli utenti cerchino per trovare la nostra attività o i nostri prodotti/servizi. Si possono creare più gruppi di annunci per campagna in base al tipo di utenti che potrebbero visualizzare diversi tipi di annunci. Per le campagna display o video si possono creare gruppi di annunci basati sulle preferenze e sul tipo di sito in cui visualizzare gli annunci.
  • Gli Annunci sono le inserzioni che verranno visualizzate dagli utenti e sono composte da url, titoli, descrizioni ed elementi aggiuntivi come ulteriori link, indirizzi, contatti..


Il canale search (ricerca testuale)

Il canale searchriguarda gli annunci testuali che compaiono nella pagina dei risultati di una ricerca fatta in google se l’utente ha digitato una query corrispondente alle parole chiave scelte dall’inserzionista per la sua pubblicità. Caratteristica fondamentale delle campagne di tipo Search è che ad attivare l’annuncio sono le keyword. Quindi l’annuncio apparirà solo e soltanto se sarà pertinente alla ricerca fatta da un utente attivo, cioè già incline a fruire dei contenuti e dei servizi che vogliamo mettergli a disposizione.

Ricordiamoci che con le campagne PPC stiamo parlando ad utenti che “ci stanno cercando” e che grazie a parole chiave esca potrebbero atterrare sulle nostre pagine create ad hoc.
Per una campagna il cui fine è l’acquisto di un bene (pacchetto vacanze) quale strategia SEA potrebbe andare meglio? In realtà potremmo concentrarci su tutte tranne che su shopping anche se dovremmo approfondire attraverso un’indagine di mercato.

Noi andiamo sul sicuro: chi cerca pacchetti vacanze userà sicuramente la search di Google con query testuali, quindi andiamo sul + del nostro account https://ads.google.com/, nuova campagna e poi obiettivo “traffico sul sito” perché il nostro obiettivo è attirare più utenti possibili sul nostro sito web e poi catturarli con un’offerta imperdibile. Il codice prodotto da Google ADS varierà a seconda dell’obiettivo scelto. In Lead Generation fornirà il sistema fornirà un codice da inserire sul sito per monitorare i lead..

9-nuova-campagna-google-ads

Campagna2

Chi cerca pacchetti vacanze userà sicuramente la search di Google con query testuali abbiamo detto. Quindi clicchiamo su “campagna di ricerca”.

10-Selezionare-Tipo-Campagna-ADWords-5-Minuti

In fase di gestione campagna Google Ads è possibile scegliere la strategia di offerta (Google ottimizzerà l’offerta tramite algoritmi automizzati per soddisfare i nostri bisogni) . Se la campagna è nuova però ottimizzare l’offerta per conversioni sembrerebbe una scelta errata.

Ecco una guida per capire quanto budget allocare: https://www.evemilano.com/quanto-investire-google-adwords/

Google Ads non può tracciare il profilo dell’utente più adatto alla conversione senza uno storico di conversioni alle spalle.

Il rischio, almeno all’inizio, è che per ottenere più conversioni Google alzi l’offerta (benché stando sulla spesa max prevista).

La scelta migliore in questo caso è iniziare con una campagna a traffico con un’offerta di CPC massima impostata manualmente, raccogliere un numero sufficientemente grande di conversioni nell’arco di 30-60 giorni e poi passare a strategie di offerte automatiche o semi-automatiche in grado di lavorare sulle reali conversioni ottenute.

Opzioni URL campagna

Gli url aggiuntivi sono parametri che passano dall’annuncio al sito web e servono per migliorare il tracciamento.

Il modello di monitoraggio permette di indirizzare l’utente che fa clic sull’annuncio, prima che atterri sull’URL di destinazione, verso un URL “intermedio”, volto al tracciamento dei clic. Per l’utente questo processo è invisibile, ma è utile qualora si voglia impiegare un partner esterno per la misurazione. Il monitoraggio può poi essere non-parallelo (gli utenti dovranno essere reindirizzati dall’URL di monitoraggio all’URL finale) o parallelo, in cui il processo di tracciamento avviene in contemporanea al clic, ancora più velocemente per l’utente.

Suffisso URL permette invece di indicare dei parametri che saranno aggiunti al fondo di ogni URL di destinazione. A differenza del modello di monitoraggio, il suffisso URL sarà pienamente visibile all’utente poiché farà parte in tutto e per tutto dell’URL visitato.

Sia nel modello di monitoraggio che nel suffisso URL si possono usare coppie chiave/valore fisse (per esempio definendo in maniera netta “tipo=brand. ”) oppure impiegare parametri che trasmettano informazioni sulle campagne.

link2 Approfondisci su Studio Samo.


2 GRUPPI DI ANNUNCI, TARGET E PAROLE CHIAVE

La seconda fase, quella del gruppo di annunci è il cuore della nostra campagna perché dobbiamo pianificare la campagna per parole chiave e dobbiamo svolgere una bella analisi web e commerciale su come, continuando il nostro esempio, gli utenti cercando pacchetti vacanze e/o vacanze sportive e/ vacanze sul surf.

O come nell’immagine riportata qui sotto, per una campagna intorno al web marketing. Come si può notare in base alle parole chiave e all’offerta scelta (2 euro al giorno) Google elabora una stima dei click che quell’annuncio può ottenere giornalmente e il costo medio del click.

I tools per la ricerca delle parole chiave sono sempre gli stessi:

  • SEO Zoom keyword

link2 Approfondisci qua: https://www.netsocialize.it/ricerca-delle-keyword-campagne-ppc

Le corrispondenze

La corrispondenza tra parola chiave acquistata e parole chiave che effettivamente ci fanno spendere è gestita dalla corrispondenza delle parole chiave. La corrispondenza delle parole chiave è un metodo per comunicare a Google quali varianti sono disposto a tollerare rispetto alla parola acquistata. La corrispondenza si definisce nel momento in cui inserisco una parola chiave nel gruppo di annunci.

La parole chiave in corrispondenza generica maglione natale attiverà l’annuncio anche con lievi varianti (es. maglioni di natale, o maglia di natale o maglione natalizio).

Corrispondenza generica: la corrispondenza generica è il tipo predefinito assegnato a tutte le parole chiave acquistate se non viene definita una corrispondenza specifica. Con questa corrispondenza, Google può mostrare gli annunci anche per ricerche che includono errori di ortografia, sinonimi, ricerche correlate e altre varianti pertinenti. Se la parola chiave acquistata è scarpe Nike rosse, chi cerca scarpe running Nike potrebbe vedere il tuo annuncio, come anche chi cerca sneakers nike rosse.

Corrispondenza generica modificata: simile alla corrispondenza generica, questo modificatore mostra gli annunci solo per ricerche che includono le parole precedute dal segno più (scarpe Nike +rosse) o le rispettive varianti simili.

Corrispondenza a frase: gli annunci possono essere pubblicati per ricerche corrispondenti a una frase o alle sue varianti simili precedute o seguite da una o più parole. Gli annunci non verranno tuttavia mostrati se a metà della frase viene inserita una parola aggiuntiva oppure se l’ordine delle parole viene in qualche modo alterato. La frase deve essere racchiusa tra virgolette “scarpe Nike rosse”.

Corrispondenza esatta: gli annunci possono essere pubblicati per ricerche corrispondenti al termine esatto o alle sue varianti simili. Le varianti simili includono ricerche di parole chiave con lo stesso significato delle parole chiave esatte, indipendentemente dalle differenze ortografiche o grammaticali tra la query e la parola chiave. Queste varianti simili possono anche includere parole in ordine diverso, purché il significato non cambi, e l’aggiunta o la rimozione di parole funzionali (preposizioni, congiunzioni, articoli e altre parole) non incidono sull’intento di ricerca. Se racchiusa tra parentesi quadre, la parola chiave [scarpe Nike rosse] potrebbe mostrare annunci quando qualcuno cerca scarpe Nike colore rosso su Google.

Corrispondenza inversa o negativa: questa corrispondenza evita che gli annunci vengano mostrati per ricerche di un termine specifico. Se hai un negozio che vende scarpe Nike rosse, ma che non vende scarpe Nike verdi, potresti aggiungere una parola chiave esclusa, preceduta dal segno meno (-scarpe Nike verdi).

Fonte, approfondisci qui: https://www.evemilano.com/corrispondenza-parole-chiave-google-ads/

link2 Otto errori da evitare quando si cercano le parole chiave per una campagna PCC:

    1. – non conoscere le corrispondenze, ossia le Keyword Generiche (basta che ci siano le parole nella query), le Keyword a corrispondenza frase (le parole devono essere presenti nella giusta sequenza), le Keyword a corrispondenza esatta (la query deve essere esattamente quella della keyword a corrispondenza esatta). Quando impostiamo le parole chiave possiamo dire al sistema che tipo di parole chiave ci serve.
    2. – non raggruppare con criteri semantici in gruppi di annunci (per noi: “amanti del surf”, “vogliosi di vacanze relax e sport”, “vogliosi di vacanze
    3. – Non utilizzare le keyword a corrispondenza inversa, cioè le parole che escludono il nostro annuncio!
    4. – Non fare ppc sul proprio brand (es. il nome della surfhouse)!
    5. – Non farei dei test per comprendere il costo in base alla posizione nella serp! A volte essere il primo annuncio uscito costa più di quanto renda (quindi si può provare ad abbassare l’offerta giornaliera)
    6. – Non conoscere le keywords dei propri concorrenti
    7. – Non pensare al budget in relazione all’obiettivo e alle conversioni
    8. – Non conoscere il LTV. Il Customer Life Time Value (LTV) è un indicatore che determina i profitti prevedibili legati alla reazione con il cliente, partendo dal loro comportamento d’acquisto.

link2Analisi del PPC e della concorrenza

Controlla anche i termini di ricerca (su Google Ads Parole chiave -> termini di ricerca)

I termini di ricerca mostrano i “reali” termini di ricerca utilizzati dagli utenti che fanno attivare i nostri annunci.

Ad esempio:

Nel nostro gruppo di annunci abbiamo la parola chiave a corrispondenza generica scarpe da calcetto

Il nostro annuncio però si è attivato anche con il termine di ricerca negozio scarpe calcio Milano (Google è libero di interpretare calcio e calcetto come intenti di ricerca simili e quindi attivare l’annuncio comunque).

I termini di ricerca possono essere utili per rifinire le nostre parole chiave, ad esempio per escludere “calcio” (perché il nostro negozio vende solo scarpe da calcetto). Escludere parole chiave può migliorare i risultati soprattutto in termini di conversioni (leggi questo articolo: https://www.datafeedwatch.it/blog/parole-chiave-corrispondenza-inversa). Ad esempio se noti che i tuoi annunci vengono visualizzati e/o cliccati con termini di ricerca che utilizzano free o gratis ma tu non offri nulla di gratuito, ti conviene escluderle! Così i tuoi annunci non verranno mai visualizzate se l’utente le utilizza.

Dopo aver verificato che il tuo annuncio non viene mai cliccato con “calcetto” escludila da “Parole chiave escluse”


3. PRODUZIONE DELL’ANNUNCIO

Seguiamo la procedura guidata e inseriamo l’url finale, il titolo principale e i titoli descrittivi. Abbiamo a disposizione:

    • 30 caratteri per ognuno dei titoli
    • 80 caratteri per la descrizione
    • 15 caratteri per ognuna delle due sottocartelle dell’URL

Ma abbiamo a disposizione delle “estensioni“.  Le estensioni sono dei contenuti testuali extra, a volte cliccabili, che aggiungono informazioni al nostro annuncio principale. Prezzi, altre pagine del sito, promozioni, stelline, app da downloadare..

link2Ecco tutte le estensioni spiegate bene

Estensioni-annuncio-altreestensioniositelink

Annuncio Surf

Abbiamo anche localizzato i nostri annunci in Piemonte, non abbiamo scelto un target e ora dobbiamo capire come e quanto spendere. Non è semplice. Per fortuna quasi tutti gli strumenti a disposizione ci danno indicazione dei prezzi medi delle parole chiave..

Anche quando la campagna è già in atto è possibile andare modificare le impostazioni in corso sia a livello di impostazioni generali:

..sia modificando le parole chiave, gli interessi e le offerte per ogni singola parola chiave  a livello di gruppi di annunci!

Per modifica l’offerta max su una singola parola chiave è sufficiente scegliere la campagna e poi andare su

parole chiave -> parole chiave per la rete di ricerca

scegliere la parola chiave e poi andare su modifica.

Questa operazione può aver senso quando si nota che quella parola chiave sta facendo ottime performance e potrebbe aver senso aumentare l’offerta per migliorare i risultati.

Testa il tuo annuncio con un tool!

Testa il tuo AD: https://www.karooya.com/expanded-text-ad-preview-tool