6 – SEA 6 – PPC, PCA, ROAS, CONVERSIONI E STRATEGIE DI OFFERTE

Partiamo dal PPC

Nella fase di settings della promozione abbiamo definito il nostro budget mensile e giornaliero, in modo che Google sappia quando è il caso di fermarsi, cioè quando il nostro annuncio non deve più essere mostrato agli utenti perchè abbiamo esaurito il budget.

E se gli utenti non cliccano? Se non cliccano significa che la campagna non sta procedendo bene. L’intento è quello di convincere il nostro target a scegliere il nostro annuncio piuttosto che un altro e sarà quindi necessario rivedere alcuni fattori, come ad esempio: il budget, che potrebbe essere troppo scarso; il testo, che potrebbe essere poco accattivante; la scelta delle parole chiave…Per questo, dopo una prima fase di decollo è bene ridurre gli sforzi e concentrarli solo su quello che rende meglio, ottimizzando la campagna in corso.

In altre parole: meno cliccano, meno paghi, più cliccano, più spendi (ma più converti se hai una buona landing page).

Una cosa da avere ben presente prima di impostare una campagna Google ADS è che il CPC medio generato sarà sempre inferiore al costo massimo che sei disposto a pagare per concorrere con gli altri inserzionisti, ossia il costo impostato alla voce “CPC max”, a livello di gruppo di annunci o per singola parola chiave.

Come funziona esattamente quindi il posizionamento nella griglia dell’advertising?

Sappiate che per avere un media budget Google è fondamentale avere una stima di questi variabili (l’elenco redatto dagli esperti SEM EVEMILANO):

La lista di parole chiave da acquistare

Volume delle ricerche delle parola chiave

CTR (Click-Through Rate)

CPC (Cost per click)

Posizione desiderata

Competizione

Quality score

Quando hai una lista di termini devi passarla nello strumento di Google che informa sui volumi medi di traffico di ciascuna parola chiave. Il volume delle ricerche rappresenta il numero di volte che una parola chiave viene ricercata su Google ogni mese, è un valore medio fornito da Google Keyword Planner

Con Google Ads o altri tool puoi calcolare il CPC medio e calcolare un ipotetico costo giornaliero in base al numero di click ottenuti. Nell’esempio seguente se ottengo 10 click su questa parola chiave pagherò circa 26 euro al giorno sempre se non raggiungo la mia soglia prima.. perché dobbiamo impostare una soglia massima giornaliera!

Dati di SEOZOOM

LA FORMULA PER IL BUDGET MEDIO:

Per stimare il budget calcolo per ogni chiave la spesa media mensile e poi sommo tutti i valori.
Volume di ricerca mensile/30 * CTR/100 * CPC medio

ad esempio ipotizzando un CTR del 2% al giorno spenderò.. 390/30 *  2/100 * 2,57 = 0,67€  per la singola parola (corso di photoshop).

Per il CTR avere uno storico di riferimento è fondamentale, da analizzare anche attraverso la GOOGLE SEARCH CONSOLE!

Ecco un esempio sempre di EVE Milano con una tabella che stila un possibile budget medio mensile per una campagna Google Ads:

Strategie di offerte

Possiamo scegliere tra varie strategie d’offerta per i diversi tipi di campagne che ci troviamo a gestire in relazione agli obiettivi, cioè vogliamo più clic o impression? Più conversioni, massimalizzare i costi (miglior ROAS)?

Ci sono due modalità di offerta (bidding):

  • Bidding manuali dove è possibile scegliere manualmente il singolo CPC (costo per click) per ogni parola chiave che si vuole pagare: vale per strategie su click e impressions
  • Bidding automatico dove si sceglie solo una massima soglia (max CPC) e poi sarà Google a fare in modo di cambiare il CPC a seconda della concorrenza e del budget rimasto in base a criteri automatici che tengono conto di come sta andando la strategia: vale per CPA, conversions, roas target. In generale l’automazione può aiutare a liberare il monitoraggio delle offerte quotidiane.

Strategie di offerte

Passare dall’offerta manuale all’automazione dell’offerta sta diventando sempre più una realtà ora che si stanno facendo progressi sull’offerta dell’algoritmo.

A fine 2021 sono disponibili sei strategie di offerta automatizzate, cioè che variano il valore dell’offerta in modo automatico a seconda di come si sta comportando l’utente con l’annuncio cercando di massimizzare i risultati, ciascuna dipendente da un diverso obiettivo aziendale.

Da aprile 2021 ci sarà solo Massimizza le conversioni e massimizza il valore conversioni con possibilità di gestire tCPA e tROAS

Nello specifico, Google permette di impostare queste strategie di offerta:

  • Impressioni target: se il tuo obiettivo è la notorietà del brand dovrai dare priorità alle impression, si può optare per l’offerta basata sul costo per mille impressioni (CPM) o “massimizza i click” in cui Google ads ottimizzerà i click verso la tua campagna in base al budget scelto. (manual e automatic)
  • Strategie di offerta incentrate sulla considerazione: se il tuo obiettivo è quello di aumentare la considerazione del tuo prodotto o del tuo brand, soprattutto attraverso video, ti consiglio di utilizzare il costo per visualizzazione > CPV. (manual)
  • Massimizza le conversioni (CPA target) fa in modo che Google ads possa ottimizzare la campagna ottenendo più conversioni possibili in base al budget prestabilito (automatic). CPA – costo per acquisizione – invitando Google ads ad ottenere il maggior numero di conversioni al costo per azione impostato da te, quindi importo medio massimo che siamo disposti a pagare per una conversione.. bisogna capire quanto possiamo pagare, meglio non impostarla se non lo sappiamo! Se la conversione è la vendita a 50€, un buon CPA potrebbe essere 25€! (automatic)
  • Massimalizza valore conversioni (ROAS target) non cerca di ottenere più conversioni possibili ma di ottimizzare al massimo il ritorno dell’investimento pubblicitario rispetto a quanto definito in percentuale (es. 300%). “ROAS target” , imposta automaticamente le offerte in modo da ottenere il maggior valore di conversione assicurando un ritorno sulla spesa pubblicitaria come impostato. Il rischio è che, se non riesce a raggiungere roas elevato, potrebbe limitare la pubblicazione di annunci.  Il target ROAS come strategia di offerta intelligente viene implementato al meglio nelle campagne non vincolate dal budget e che hanno avuto almeno 15 conversioni negli ultimi 30 giorni.(automatic) <- https://www.francescomariaerrico.com/strategie-target-per-google-ads/

Approfondisci: https://loopsrl.agency/blog/google-ads/smart-bidding-su-google-ads/

La guida completa: https://www.briefme.it/google-ads-guida-definitiva-alle-strategie-dofferta-2020/

CPA Target, ROAS, Conversioni? Se non capisce che calcoli fare per scegliere la strategia dai un’occhiata qua

CPA e ROAS

CPA Target (Target CPA – Cost Per Acquisition)

  • Obiettivo: ottenere più conversioni al costo medio per conversione che hai impostato.

  • Esempio: se imposti un CPA target di €20, Google cercherà di generare quante più conversioni possibili mantenendo una media di €20 per conversione.

  • ✅ Utile quando ogni conversione ha più o meno lo stesso valore (es. iscrizione, richiesta preventivo, acquisto fisso).


ROAS Target (Return On Ad Spend)

  • Obiettivo: ottenere più valore di conversione (fatturato) in rapporto ai soldi spesi, mantenendo un ritorno sull’investimento pubblicitario minimo.

  • Esempio: se imposti un ROAS target di 400%, Google cercherà di generare €4 di vendite ogni €1 speso.

  • ✅ Utile per eCommerce o chi vende prodotti con valore variabile (es. un ordine da €20 o da €200).


CONVERSIONI E MASSIMIZZA VALORE CONVERSIONI

1. Massimizza le conversioni

  • Obiettivo: ottenere il maggior numero possibile di conversioni (es. iscrizioni, acquisti, contatti) con il budget disponibile.

  • Non considera quanto vale ogni conversione, solo quante ne ottiene.

  • Utile quando tutte le conversioni hanno lo stesso valore o lo consideri irrilevante.

  • Esempio: vuoi ottenere quante più richieste di preventivo possibile, e ognuna ha lo stesso peso per te.


2. Massimizza il valore delle conversioni

  • Obiettivo: ottenere il maggior valore economico possibile dalle conversioni.

  • Google cerca di portare vendite più redditizie, anche se meno numerose.

  • Utile per eCommerce o quando le conversioni hanno valori diversi (es. ordini da €10 e da €500).

  • Esempio: meglio 2 vendite da €200 che 10 vendite da €10.

Strategie di Offerta Google Ads – Tabella Generale

Strategia Tipo Ottimizza per Controllo utente Quando usarla
CPC manuale Manuale Clic Alto (offerta per parola chiave) Vuoi controllo totale su ogni offerta e budget
CPC ottimizzato (eCPC) Semi-automatica Clic con aggiustamenti per conversioni Medio Vuoi più conversioni mantenendo controllo sul CPC
Massimizza i clic Automatica Clic Basso Vuoi generare traffico al sito in modo semplice e veloce
Massimizza le conversioni Automatica Numero di conversioni Nessuno Vuoi ottenere più azioni (lead, acquisti, iscrizioni) senza considerare il valore
CPA target Automatica Costo medio per conversione Medio (fissi un CPA) Vuoi conversioni a un costo fisso medio
Massimizza valore conversioni Automatica Valore totale delle conversioni Nessuno Vuoi aumentare il fatturato totale (es. vendite eCommerce)
ROAS target Automatica Ritorno sul budget pubblicitario (fatturato/spesa) Medio (fissi ROAS) Vuoi ottimizzare per vendite redditizie (es. prodotti di valore diverso)
Quota impression assoluta Automatica Mostrare l’annuncio in una posizione specifica Basso Vuoi aumentare la visibilità, es. per brand awareness
CPV (costo per visualizzazione) Automatica Visualizzazioni video Medio Per campagne video su YouTube
CPM (costo per mille impression) Automatica Impressioni Basso Per visibilità e awareness su Rete Display / YouTube
vCPM (CPM visibile) Automatica Impressioni visibili (almeno 1 secondo su 50% schermo) Basso Vuoi essere sicuro che gli annunci vengano effettivamente visti