7 – ADRANK E QUALITY SCORE

Ma quanto pago il singolo click?

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E come viene calcolato l’adrank, cioè il posizionamento del tuo annuncio rispetto ai concorrenti e il reale costo del tuo CPC?

ADRANK: Offerta cpc per quality score che è un insieme di valutazioni di Google (ctr, rilevanza parole chiave, landing page).
COSTO: E il costo esatto del click?
Il rank dell’annuncio sotto il vostro diviso il vostro quality score! Questo metodo è ingegnoso perché fa si che chi elabora annunci ben fatti paghi meno! (ma chi paga tanto ha comunque buona possibilità di essere visualizzato).

ADRANK:

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COSTO ATTUALE CPC:

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Credits immagini: http://www.cmsbuffet.com/New-AdWords-Ad-Ranking-Formula.php

IL QUALITY SCORE?


Il Quality score (punteggio di qualità) è una stima della qualità degli annunci, delle parole chiave e della pagina di destinazione. Annunci di qualità più elevata possono portare a prezzi più bassi e a migliori posizioni di annunci.

Per Google “Il punteggio di qualità da 1 a 10 riportato per ciascuna parola chiave dell’account è una stima della qualità degli annunci e delle pagine di destinazione attivate da quella parola chiave. Un punteggio di qualità elevato indica che i nostri sistemi ritengono che il tuo annuncio e la tua pagina di destinazione siano tutti pertinenti e utili per un utente che visualizza il tuo annuncio. Puoi conoscere il punteggio di qualità per le tue parole chiave.

Quando agire sul Quality Score è consigliato:

    • Stai pagando troppo oppure semplicemente vuoi spendere di meno
    • I tuoi concorrenti hanno più visibilità, i loro annunci appaiono prima dei tuoi e quindi vuoi superarli ma senza aumentare i costi
    • Sei insoddisfatto del ROI della campagna e desideri massimizzare i profitti mantenendo la spesa invariata

fattori che determinano il punteggio di qualità, come indicato da Google, includono:

    • Il tasso di click-through (CTR) storico del tuo account e delle parole chiave
    • La rilevanza delle parole chiave che stai acquistando rispetto gli annunci creati
    • La rilevanza degli URL di destinazione in relazione alle parole chiave ed i testi degli annunci. Le pagine di destinazione con punteggio più elevato sono di solito ben organizzate e contengono testo correlato ai termini di ricerca utilizzati da un utente.
    • Le metriche di user-experience, come il tempo di caricamento della pagina

ESISTE ANCHE IL CPM: COSTO PER IMPRESSIONS

Con il CPM (Costo per mille impression), l’inserzionista paga a seguito della pubblicazione dell’annuncio sulla Rete Display di Google.

Come dice il nome stesso, “mille” indica il numero di volte in cui l’annuncio deve essere pubblicato prima che generi un costo per l’inserzionista.

Ricordati però che questo tipo di modello è utilizzato per campagne con obiettivo di branding e non per portare il cliente sul sito: se l’utente clicca sull’annuncio può comunque accedere al sito e tu continui lo stesso a pagare sempre e solo in base alle 1.000 visualizzazioni dell’annuncio.

-> Approfondisci su questi link: https://www.campagnegoogleadwords.it/cpc-cpm-cpa-tre-sconosciuti-allimprovviso/

Misurare i risultati di una campagna

I KPI più utilizzati per misurare le performance di una campagna Google Ads sono:

  • Impression: il numero di volte che un annuncio viene visualizzato nella pagina dei risultati di ricerca o in qualsiasi altro punto della rete di Google. E’ un indicatore utile soprattutto quando si fa branding / awareness

  • Click: semplice, il numero di click in totale che il tuo annuncio ha ricevuto (anche se sono stati effettuati da un singolo utente).
  • CTR (Click Through Rate). Indica il numero di clic sul nostro annuncio ogni 100 visualizzazioni (infatti si misura in percentuale). Il CTR medio è dell’1.91% per gli annunci di ricerca e dello 0.35% per gli annunci display.

  • Reach. Indica il numero di utenti unici che sono stati esposti ad un annuncio, cioè la “copertura” (mentre impression, pur simile, indica il numero di visualizzazioni totali!).

  • Frequenza. La frequenza è il numero medio di volte in cui un utente è stato esposto ad un annuncio durante un determinato periodo di tempo. Per determinarlo, Google calcola la frequenza stimata raccogliendo dati da un gruppo campione e applicandoli all’insieme di tutte le impression.:

  • Costo per conversione. Questa metrica fornisce l’importo medio che hai pagato per ottenere una conversione. Come accennato, devi configurare in precedenza quale sia per te una conversione in Google Ads: vendita, lead, click, download, ecc. Se, ad esempio, hai investito 100€ in una campagna e hai realizzato 5 vendite (e le vendite sono il tuo obiettivo), il costo per conversione è di 20€.

  • Tasso di conversione (CR). Indica il rapporto tra il numero di utenti che hanno visitato il sito Web e quelli che hanno eseguito l’azione desiderata.

analisi delle metriche

Dove monitorare i risultati?

Le performance si possono misurare a livello di campagna, gruppo di annunci e annunci! Quindi avremo possibilità di visualizzare i risultati cliccando su campagne (come da immagine sottostante) ma anche su gruppi di annunci e annunci. Oppure su panoramica, area in cui Google Ads ci offre una visuale generale di tutte le campagne.

Le colonne che mostrano i risultati sono personalizzabili, è sufficiente cliccare su colonne (come da immagine) per personalizzarle.