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Brief Brand Identity

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Brief: Agenzia organizzazione feste

 

Brand idea.
Un gruppo di professionisti nella organizzazione di eventi e soprattutto feste a Torino ha deciso di unirsi per creare un’unica agenzia specializzata. One nights, eventi speciali, divertenti e unici per un pubblico dai 15 ai 35 anni amante del divertimento serale e notturno.

 

L’azienda e il prodotto.
L’azienda vuole rappresentare una sintesi di più professionalità (della comunicazione, della gestione e organizzazione di eventi, del divertimento, del dj-set, degli effetti visivi). L’identità è quindi varia ma profondamente strutturata. Il prodotto è l’evento o la festa che viene organizzata che include il pacchetto completo: dalla comunicazione alla gestione di ogni aspetto logistico e tecnico.
I professionisti in questione già sono conosciuti per altri “brand” relativi alle singole feste che organizzano e pertanto devono poter sfruttare la conoscenza e il “brand awarness” già raccolto nel tempo e canalizzarlo verso il nuovo brand che raggrupperà tutte le feste sotto un nuovo cappello.


Il posizionamento
..prescelto è quello di un prodotto desiderabile in quanto allo stesso tempo eccentrico e profondamente professionale. L’alta reputazione del brand che si ricerca deve trovare il proprio bilanciamento a metà fra il concetto di “crew” o “collettivo” di creativi e “professionisti” dell’organizzazione, in particolare di feste in discoteca, nei locali o in location particolari (piscine, boschi, fattorie, spiagge..).
Il posizionamento consiste nella modalità in cui desideriamo che un determinato prodotto trovi collocazione nella mente del consumatore.

 

I valori ed i termini di riferimento del nuov brand sono: nuovo, eccentrico, professionale, divertente – festoso, organizzazione strutturata, riconoscibilità ed unicità. Non necessariamente italianità (ma non per forza estraneità alla radice italiana).

 

Obiettivi di marketing e Obiettivi di comunicazione.
Far conoscere il nuovo brand
Legare l’immagine del nuovo brand ai valori di cui si fa riferimento nel paragrafo precedente.

 

Target.
Giovani e “giovani adulti” (15-35) con l’attitudine a fare festa ed a partecipare ad eventi festosi (concerti ma anche vernissage, cene, eventi sportivi, ecc).., in particolare universitari e studenti anche erasmus, provenienza nord Italia, economicamente semi indipendenti. Scolarizzazione medio alta.

 

Barriere.
Le piccole eredità di “brand awarness” di ciascun brand già attivo sono una risorsa ma anche un problema: come sfruttarle senza perderne la riconoscibilità costruita negli anni?
Competizione: l’ambiente dell’organizzazione eventi e feste ha già dei leader, come emergere?
– Come uscire dalla logica dell’evento fatuo e leggero per far emergere una logica innovativa e divertente (e scollegata dai concetti di movida, sballo, alcol?)

 

Consumer Insight.
Il consumer insight è la conoscenza approfondita della percezione del consumatore, o meglio dell’opinione partecipata e diffusa comunemente.
L’utente si deve aspettare che il prodotto (la festa) sia ben organizzata e ricca di momenti particolari, divertenti se non eccentrici. L’utente sa che le feste di questo brand hanno prezzi accessibili e non sono richiesti dress code per accedere.

 

Reason why.
È l’argomento razionale che la pubblicità deve fornire per rendere credibili i vantaggi promessi dal prodotto.
La comunicazione del prodotto deve partire ed essere rafforzata dai dati statistici e razionali delle feste organizzate dai professionisti singolarmente (presenze, location, ecc..)

 

Tone of voice.
Il tono di voce è la modalità espressiva sulla quale si deve articolare la campagna, è il tipo di approccio comunicativo, lo stile con cui si vogliono presentare i vantaggi del prodotto e i suoi argomenti relativi.
Non troppo serio, deve sapersi prendere un po’ in giro rassicurando tuttavia sulla professionalità del prodotto. Non istituzionale, non fighetto, non retorico, non deve provocare né essere dissacrante anche se può ammiccare un po’. Ok giochi di parole con un po’ di ironia.

Ok uso lingue straniere (inglese).

 

 

Canali media.
Una volta stabiliti il pubblico e la modalità di comunicazione, l’azienda e l’agenzia si devono accordare anche sui mezzi di comunicazione da utilizzare per veicolare la campagna e raggiungere il target.

L’agenzia ha intenzione di sfruttare principalmente i canali digital (web e social) e adottare strategie di marketing non convenzionale. No campagne stampa, tv e radio.

 

Cosa serve?

  1. Naming
  2. Logo e logotipo
  3. Immagine coordinata
  4. ADV per Facebook (1360 x 768 pixel)
  5. Proposta per una campagna di marketing non convenzionale

 

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